La felicità che il Signore ti concede in questa vita, è per consolarti, non per corromperti. (In Io. Ev. 12, 14) S. Agostino
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Il messaggio del 04/11/2013 e':
Preghiera di inizio anno
(Preghiere)
Dio nostro Padre, Signore, del tempo e dell’Eternità, a Te la lode, la benedizione, il rendimento di grazie per il dono di questo nuovo anno. Su tutti i suoi giorni splenda la luce del tuo Volto. Ogni sua ora trascorra sotto il tuo sguardo benigno e paterno. Libera questo nostro mondo, che tu ancora ami, dagli orrori di un’altra guerra: che i fratelli non uccidano più i fratelli, che i nemici si stringano la mano, i popoli si aprano alla concordia, che l’amore alla vita e la ricerca del vero benessere aprano la storia a sentieri di pace e prosperità per tutti, per quelli che la nostra avidità, l’egoismo e l’indifferenza hanno escluso dalla partecipazione ai beni da te creati e destinati a tutti. Guarda con occhi benedicenti, o Padre, alla nostra terra, la casa che tu ci hai donato perché potessimo abitarla, ricavandone il necessario per vivere, per poi trasmetterla ancora madre bella e nutriente alle generazioni future. Che i nostri cieli, ora grigi di inquinamento, crocifissi da milioni di antenne, tornino ad essere il manto della tua bellezza, i custodi del respiro del tuo Spirito, la patria dove le allodole e gli usignoli cantano la libertà; che siano ancora la volta azzurra e stellata per i sospiri degli innamorati. Che la terra non diventi una landa desolata e un deserto inospitale; che fioriscano ancora il fiordaliso e la rosa, il melo e la spiga dorata, il cibo per il lupacchiotto e il leoncello Ricordati, Padre, di questa nostra città: i suoi abitanti formino un popolo retto e leale, solidale e sereno, prospero e pacifico, grato e operoso, che non dilapidi, ma sia degno erede del suo prezioso patrimonio di fede e umanità. Aiuta, Signore, la Chiesa a non deludere il tuo sogno su di essa: che sia povera di ricchezze terrene, ricca solo della Parola e dello Spirito; che sia riflesso della tua tenerezza per ogni uomo smarrito e confuso, per ogni creatura ferita su sentieri bui dell’angoscia e della morte. Sappia ancora rivelare, con comunità vive, lo stupore e la gioia di sentirsi amati per sempre da Te, tuoi testimoni ardenti e gioiosi nei vasti continenti del dolore e del pianto, ma anche della gioia di vivere, di amare e di osare un futuro più bello… I nostri bambini, tutti i bambini, sperimentino la tua dolcezza e bontà attraverso le carezze e il pane portati dalle nostre mani, la luce dei nostri occhi sui loro passi incerti e fragili. Donaci giovani arditi e tenaci, con la passione della verità, il fuoco dell’amore, la forza degli ideali, la stella della libertà, il dono dell’amicizia, il sorriso della gioia. Illumina e sostieni, Signore, l’opera dei genitori: nella loro voce i figli sentano l’eco della tua, nei loro gesti il tuo tocco leggero e forte, nei loro esempi un raggio della tua luce, nel loro amore un rivolo del tuo. Siano padri e madri, ma anche fratelli e sorelle dei loro figli, tutti sotto la tua liberante e gioiosa signoria. Gli anziani, venerati e custoditi con premura, siano una benedizione nelle nostre case, il dono della tua sapienza per noi, la memoria per proseguire la strada senza smarrirci. I preti e le suore siano umili e lieti, sensibili e generosi, capifila sicuri che ci guidano a te, sentieri che portano a Te, indici puntati solo verso di te, sale e lievito, felici di dar fermento e sapore per poi scomparire, riflesso della Tua luce. Signore, davanti a noi c’è il dono di un nuovo anno: fa' che sai per noi tempo propizio per amare, lavorare, soffrire, gioire, sperare, credere, pregare, condividere… come ci indica il tuo Figlio Gesù, la tua benedizione nelle opere e i giorni che ci offri da vivere. Fa’ che al termine di quest’anno ci ritroviamo più vicini a Te, nostra meta, nostra Patria, nostro tutto, Eternità beata, Luce senza tramonto, gioia infinita, bellezza di ogni bellezza, vita di ogni vita, vita della nostra vita. (www.parrocchiavoltosanto.it)
Proposta da: Anna
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