Io ti invoco, o Dio di verità, nel quale, dal quale e per il quale sono vere tutte le cose vere.
Dio, da cui fuggire è smarrirsi, a cui tornare è risorgere, in cui abitare è vivere.
Dio, che nessuno perde se non inganna se stesso; che nessuno cerca se la grazia non lo indirizza; che nessuno trova se non è puro.
Dio, che abbandonare è come morire che attendere è come amare, che intuire è come possedere.
Dio, a cui ci spinge la fede, a cui ci induce la speranza, a cui ci unisce la carità.
(Sant' Agostino)
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Il messaggio del 18/06/2025 e':
La domenica
(Varie)
Il "Decalogo" della Domenica
Io sono il giorno del Signore, Dio tuo. Io sono il Signore dei tuoi giorni.
1. Non avrai altri giorni uguali a me. Non fare i giorni tutti uguali. La domenica sia per te, fratello o sorella cristiana, il giorno libero da tutto per diventare il giorno libero per Dio e per tutti.
2. Non trascorrere la domenica invano, drogandoti di televisione, alienandoti nell'evasione, caricandoti di altra tensione.
3. Ricordati di santificare la festa, non disertando mai l'assemblea eucaristica: la domenica è la pasqua della tua settimana, il sole l'eucaristia e il cuore è Cristo risorto.
4. Onora tu, padre, e tu, madre, il grande giorno con i tuoi figli! Ma non imporlo mai, neanche ai minori, e non ricattarli. Contagia loro la tua gioia di andare a messa: questo vale molto più di cento prediche.
5. Non ammazzare la domenica con il doppio lavoro, soprattutto se remunerativo: non violarla né svenderla, ma vivila "gratis et amore Dei" e dei fratelli.
6. Considera il giorno del Signore "il momento di intimità fra Cristo e la chiesa sua sposa", come ha detto il papa; se sei sposato o sposata, coltiva la tua intimità con il tuo coniuge.
7. Non rubare la domenica a nessuno, né alle colf, né alle badanti, né ai tuoi dipendenti. E non fartela rubare da niente e da nessuno, né dal denaro, né dal culturismo, né dai tuoi datori di lavoro.
8. Non dire falsa testimonianza contro il giorno del Signore. Non vergognarti di dire ai tuoi amici non credenti che non puoi andare da loro in campagna o con loro allo stadio perché non puoi rinunciare alla messa.
9. Non desiderare la domenica degli "altri", i ricchi, i gaudenti, i bontemponi. Desidera di condividere la domenica con gli ultimi, i poveri, i malati.
10. Non andare a messa solo perché è festa, ma fa' festa perché vai a messa.
(+ Francesco Lambiasi, Assistente generale dell'Azione cattolica italiana)
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